Idee blog – esempi e strumenti per scrivere il tuo blog

Idee blog, vorresti iniziare ma non sai come?

Trovare idee blog che possano interessare tanti potenziali lettori può sembrare un ostacolo insormontabile. Con una buona strategia è più facile di quello che sembra.

A cosa serve davvero un blog?

Ti sei mai chiesto la vera utilità di un blog? Hai voglia di scrivere e di raccontare qualcosa di te agli altri e costruire un progetto che ti faccia sentire importante. Il problema spesso è che se non c’è un obiettivo concreto dietro al nostro blog questo con il tempo perderà il nostro interesse e verrà abbandonato.

Il blog, che può essere un progetto a se oppure parte integrante di un sito webè un potente strumento di marketing e strategia SEO. Ricorda che più pubblico riuscirai a coinvolgere con il tuo blog e più il tuo interesse e la tua passione cresceranno con esso.

Un blog può diventare lo strumento che ti permette di guadagnare ed essere indipendente. Online oppure con la vendita di prodotti concreti, ci si avvale di un blog per unire quanti più canali possibili al nostro business, anche grazie al collegamento con una piattaforma per newsletter. Ogni articolo che scriviamo è come una porta che noi apriamo al pubblico, immagina di avere una vetrina del tuo negozio in ogni città. Continua la lettura e ti spiegherò meglio come questo è possibile.

Scegli un argomento principale

Non pensare di scrivere di tutto o di troppi argomenti diversi tra loro. Per avere buone idee blog bisogna concentrarsi su un “macro argomento“ e da quello scrivere articoli correlati. Possono esserci anche 100 argomenti diversi uniti da un unico argomento principale.

Piano editoriale

Ora che hai qualche spunto di idee blog passiamo all’aspetto più importante. Il piano editoriale.

Piano editoriale o tabella editoriale è l’agenda che ogni bravo blogger utilizza per pianificare al meglio il proprio blog. Un articolo di blog si basa principalmente su una parola chiave di riferimento, ogni parola chiave sarà un argomento che andrai a sviluppare (nota: Siamo abituati a chiamarle “parole chiave” ma sarebbe più corretto definirle “frasi chiave” poiché si tratta sempre di più parole messe insieme).

Il mio sistema per creare un piano editoriale:

  1. Trovare suggerimenti di parole chiave mediante l’utilizzo di Google Keyword Planner. Generalmente scrivendo una parola a mia scelta ottengo da 300 a 500 suggerimenti circa (es. “corso grafica”).
  2. Salvare la lista di parole chiave ottenute su Excel (click sul pulsante “scarica”).
  3. Selezionare circa 30/40 parole chiave con una media di ricerche mensili variabile
  4. Calcolare la difficoltà della parola chiave mediante tool a pagamento come ad esempio MOZSEOZoom o SEMrush (più la difficoltà è elevata e più sarà più difficile posizionare il nostro articolo su Google).
  5. Selezionare 7/10 parole chiave non troppo simili tra loro, da queste scriveremo un articolo per ciascuna parola.
  6. Stabilire la query della parola chiave ovvero, capire quale problematica deve risolvere il nostro argomento. Per esempio, l’argomento di questo articolo è “ idee blog ”. L’utente che cerca questa parola vorrà trovare un elenco di idee oppure un tutorial per sviluppare idee per un blog. Questo articolo sviluppa entrambi gli aspetti.
  7. Stabilire una scadenza per ciascun articolo

Acquisisci competenze

Sebbene sia sempre meglio scrivere di ciò che si conosce bene, non si può sempre sapere tutto e bene. Una buona prassi è quella di fare ricerche e studiare meglio l’argomento che vuoi sviluppare.

Studia la concorrenza. Per ciascun argomento, studia i siti che con quella stessa parola hanno ottenuto le prime posizioni su Google. Quindi, fai meglio di loro, aggiungi più valore al tuo articolo.

Mappa mentale

Non sarei in grado di scrivere un articolo senza una mappa mentale, di cosa si tratta? La mappa mentale è uno schema, di solito a matita o penna su un blocco appunti dove sviluppo i vari punti dell’articolo. Scrivo tutto quello che mi viene in mente e lo riordino con frecce e/o numeri.

Lunghezza articolo

Un buon articolo dove essere lungo almeno 500 parole, meglio 1000. Nello specifico, si considera la lunghezza di un articolo di blog, in base alla quantità di parole, come segue:

  • 300/500 breve
  • 1000 medio
  • 1500 medio lungo
  • 2000 lungo
  • >2000 complesso

Questo articolo che stai leggendo è di 1300 parole circa

Costanza

I blog che funzionano sono quelli che pubblicano costantemente nuovi articoli, i motivi sono principalmente due. Il primo è che il lettore con il tempo acquisisce fiducia in un blog che viene costantemente aggiornato. Il secondo è che per ogni articolo si hanno più possibilità di attirare nuovi lettori.

Con che frequenza bisogna pubblicare gli articoli?

Spesso leggo di blogger che dichiarano di scrivere un articolo al giorno, io non sono convinto che sia una buona idea. Scrivere un articolo al giorno vuol dire scrivere articoli brevi e poco curati. Se si considera lo studio dell’argomento, lo sviluppo della tabella mentale, una buona lunghezza di 1000 / 2000 parole, l’impaginazione e la ricerca delle immagini. Possono volerci anche due giorni per scrivere un buon articolo.

Questo è il mio consiglio:

  • 1/2 articoli a settimana per il primo anno
  • 2 articoli al mese per gli anni successivi

Perché diminuire gli articoli dal secondo anno? Perché se avrai acquisito un considerevole seguito di utenti, avrai necessità di occuparti finalmente della monetizzazione del tuo blog. Inoltre, potrai offrire la possibilità ad altri utenti di scrivere nel tuo blog come ospiti, i cosiddetti “ Guest post “. Con i guest post creerai una rete di collaboratori fidati e uno scambio di link dei reciproci blog, utili per il posizionamento sui motori di ricerca.

Conclusioni

Per concludere. Sviluppare un’idea e trovare gli argomenti per un blog è solo il primo passo per costruire un blog di successo. Bisogna “tenere vivo” l’interesse e perseverare, capiterà di voler abbandonare. Focalizza un obiettivo a lungo termine, ad esempio quello di scrivere i tuoi primi 100 articoli. Questo ti aiuterà ad andare avanti.